
Usa, gli screenshot della chat Signal pubblicati da The Atlantic. FOTO
Continua a far discutere la chat del Pentagono sui raid contro gli Houthi a cui, per errore, è stato incluso Jeffrey Goldberg, direttore di The Atlantic. Il giornalista ha sfidato la Casa Bianca pubblicando stralci dei dialoghi tra gli alti funzionari americani, compreso il vicepresidente Vance

LA CHAT
- Non si placano le polemiche e le tensioni dopo che The Atlantic ha pubblicato gli screenshot della chat operativa sull’app Signal sui raid contro gli Houthi. Alla chat hanno preso parte alcuni tra i più importanti funzionari dell’amministrazione Trump ma, per errore, era stato inserito anche il direttore dell’Atlantic, Jeffrey Goldberg, che ha svelato quanto accaduto e ha poi deciso di pubblicare, il 26 marzo, sul suo giornale, stralci dei dialoghi, con tanto di screenshot. In foto, la chat di gruppo su Signal

LE INFORMAZIONI SULL'ATTACCO
- Alla chat hanno preso parte 18 persone, oltre a Goldberg. Gli screenshot mostrano conversazioni sulle modalità dell’attacco, i tempi e le armi che gli Stati Uniti hanno usato in Yemen per colpire decine di obiettivi degli Houthi. Alle 11:44 del 15 marzo (le 16:44 in Italia), 31 minuti prima che il primo aereo da guerra statunitense decollasse, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha condiviso i dettagli dell’imminente attacco. In foto, i dettagli della pianificazione

LE REAZIONI DOPO L'ATTACCO
- Successivamente, Michael Waltz, consigliere per la Sicurezza nazionale, fa un’altra comunicazione, poco chiara, tanto che il vicepresidente Vance chiede spiegazioni. Ma Waltz chiarisce subito spiegando che un obiettivo è stato centrato. Vance risponde: "Ottimo". Seguono varie congratulazioni fra i partecipanti alla chat, come si vede nello screenshot

I DUBBI INIZIALI DI VANCE E LE CRITICHE ALL'EUROPA
- Va precisato che la chat di gruppo era stata creata giorni prima dell'attacco, l’11 marzo, e fra gli screenshot pubblicati ci sono anche quelli dei messaggi in cui il vicepresidente Vance esprimeva dubbi sull’azione. Si lamentava del fatto che le navi mercantili europee avrebbero beneficiato molto dell’intervento Usa. "Odio salvare l’Europa", scrive Vance. Hegseth dice di essere d’accordo, e definisce "patetica" la situazione dell’Europa

LA SCELTA DI THE ATLANTIC
- Inizialmente, Goldberg si è astenuto dal rivelare dettagli specifici, per non compromettere la sicurezza nazionale. Ma a fargli cambiare idea è stata la linea di difesa del governo: tutti hanno negato che si trattasse di piani di guerra, accusando Goldberg di mentire. "C’è un chiaro interesse pubblico nel divulgare il tipo di informazioni che i consiglieri di Trump hanno incluso in canali di comunicazione non sicuri" perché "figure di spicco dell'amministrazione stanno tentando di minimizzare il significato dei messaggi", dice Goldberg